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30/05/10

Calle Petritxol



  


Daniel Semper e la sua giovane amica non vedente Clara, passeggiano per le strade di una Barcellona misteriosa e particolare che "solo lei e io potevamo vedere"


 




 
La passeggiata dei due giovani terminain una latteria in calle Petritxol, che potrebbe essere "La Pallaresa" che si trova appunto in calle Petritxol.



Sito de "La Pallaresa"
  




Calle Petritxol - mappa


18/05/10

Plaza de Cataluna



 


In plaza de Cataluna uno stormo di piccioni si era riunito al centro della spianata, ricoprendola di un ondulato manto alato. Intendevo schivarlo, ma mi accorsi che lo stormo si apriva al mio passaggio senza alzarsi in volo per poi serrare nuovamente le fila. Il rintocco delle campane della cattedrale annunciò la mezzanotte proprio mentre raggiungevo il centro della piazza.


 



09/05/10

Cimitero di Sant Gervasi.



David Martin si reca nel cimitero di Sant Gervasi per cercare la tomba di Diego Marlasca.
David scende dal tram davanti alla torre di Bellesguard "dove la città moriva ai piedi della collina"


 

Torre di Bellesguard
 


"I muri del camposanto si innalzavano a una cinquantina di metri come una fortezza di marmo dalla quale emergeva un guazzabuglio di statue dal colore del temporale"
Il custode del cimitero indica a David la cappella "una specie di arco formato da due grandi scalinate disposte a mo' di anfiteatro che ascendevano ad un loggione sostenuto da colonne, al cui interno si apriva un atrio fiancheggiato da lapidi"
David si accorge che la tomba è stata profanata.


 

Cimitero di Sant Gervasi - mappa
 

04/05/10

Ateneo Barcelones



Daniel Sempere, nell'ombra del vento, incontra  Gustavo Barcelò in calle Canuda 6, dove si trova l'Ateneo Barcelones "era - ed è tuttora - uno dei tanti luoghi della città in cui le lancette del tempo si sono fermate al XIX secolo"".
 
Il sito dell'Ateneo


 

Ingresso dell'Ateneo Barcelones
 


Daniel sale le scale dell'ingresso:
"Dal patio una scalinata in pietra conduceva ad un reticolo di corridoi e sale di lettura, dove invenzioni come il telefono, la fretta o l'orologio da polso sembravano anacronismi futuristici. Il custode, o forse solo una statua in uniforme, nel vedermi non battè ciglio. Raggiunsi il primo piano e benedissi le pale fruscianti di un ventilatore che dava sollievo ai lettori appisolati su libri e giornali".
In questo luogo Daniel conosce la nipote di Barcelò, Clara.
Molti anni prima David Martin, nel gioco dell'angelo, si rintanò in quelle sale per riflettere e decidere se accettare l'offerta fatta dal sinistro editore Andreas Corelli.


 

Ateneo Barcelones - mappa

24/04/10

Ufficio di Valera



L'ufficio dell'avvocato Velera si trova sulla Avenida Diagonal al numero 442.
Siamo nel Gioco dell'angelo. David Martin definisce il palazzo dove si trova lo studio dell'avvocato come "uno stravagante edificio modernista".
La descrizione prosegue così:
"La proprietà, in mancanza di migliori definizioni, sembrava un incrocio tra un gigantesco orologio a carillon e un vascello pirata, dotato di grandiosi finestroni e con un tetto a mansarda verde. In qualunque altro luogo della terra, quella struttura barocca e bizantina sarebbe stata proclamata una delle sette meraviglie del mondo o un aborto diabolico, opera di qualche artista pazzo posseduto da spiriti dell'aldilà. Nell'Ensanche di Barcellona, dove esemplari simili spuntavano dappertutto come trifogli dopo la pioggia, a stento riusciva a far sollevare un sopraciglio."




Casa Comalat.


 
L'edificio descritto da David è la cosidetta Casa Comalat, che si trova nella confluenza dell'avenida Diagonal con calle Corcega.
Questo edificio è stato costruito a partire dal 1909 e terminato nel 1911, progettato dall'architetto Salvador Valeri-i-Pupurull in stile tardo modernista.


 

Casa Comalat - mappa

18/04/10

Els quatre gats


Els quatre gats è la taverna, che si trova in calle de Montsio, frequentata anche da Pablo Picasso e infatti la copertina del menù è un disegno opera del grande artista.



Els Quatre Gats - il sito



L'esterno della locanda


Daniel Sempere viene invitato al cenacolo dei bibliofili presieduto dal librario Barcelò proprio alla taverna Les quatre gats. Siamo nell'Ombra del vento.
"Draghi di pietra vigilavano l'entrata, illuminata da vetusti lampioni a gas".




La copertina del menù


In questa taverna si erano conosciuti i genitori di Daniel e sempre qui Daniel e il padre mostrano a Barcelò il libro trovato nel cimitero dei libri dimenticati: "l'ombra del vento" di Julian Carax.
Il libraio finge di non avere interesse per il libro ma cerca di comprarlo, naturalmente Daniel non lo cede.




Els Quatre Gats - mappa

14/04/10

Parco della Ciudadela



Questo è il luogo dove David Martin, nel Gioco dell'angelo, incontra per la prima volta il sinistro editore Andreas Corelli.


 

Parco della Ciudadela
  


Questo accade sulle rive del bacino artificiale del Deposito dell'acqua della Ciudadela dove David si risveglia dopo aver perso conoscenza quando stava per essere investito da un tram nei pressi della Sagrada Familia.
"Il Deposito de las Aguas aveva l'aspetto di un rozzo castello o di una prigione. Era stato costruito per fornire d'acqua i padiglioni dell'Esposizione Universale del 1888, ma col tempo il suo ventre di cattedrale laica aveva finito per servire da rifugio a moribondi e indigenti".
In questo bacino viene ripescato anche il corpo senza vita dell'avvocato Marlasca, apparentemente morto annegato. Ma il dubbio che sia stato ucciso è forte perchè era stato "due volte campione della traversata del porto a nuoto organizzata durante le feste natalizie dal Club Natacion Barcelona"


 

Parco della Ciudadela - mappa

13/04/10

Cimitero Poblenou



Conosciuto come "Cementiri Vell" o "dell'Est", è il cimitero più antico della città (Maggio 1818). La sua costruzione iniziò nel 1773, grazie al Vescovo Josè Climent, che volle cambiare l'usanza degli abitanti di Barcellona di seppellire nei conventi e nelle parrocchie.


 

Cimitero Poblenou
 


Siamo nel gioco dell'angelo.
Quando muore il libraio Sempere (nonno di Daniel, il protagonista dell'ombra del vento) Gustavo Barcelò, suo amico, organizza il funerale nel cimitero Poblenou.
"La folla si era riunita all'ingresso del cimitero ad aspettare l'arrivo del carro funebre. Nessuno osava parlare. Si sentiva il rumore del mare in lontananza e l'eco di un treno merci che scivolava verso la città di fabbriche che si estendeva alle spalle del camposanto."
Il sepolcro è "una lastra di marmo sobria e senza orpelli che passava quasi inavvertita". La vicino David può vedere la tomba di suo padre e aspetta che tutti siano andati via dopo la cerimonia per avvicinarsi alla tomba di Sempere e poggiare la mano sul marmo.


 

Cimitero Poblenou - mappa


10/04/10

Clinica Corachan



La clinica Corachan fù fondata nel 1915 dal dott. Manuel Corachan


 
Clinica Corachan


 
 


In questa clinica Daniel Sempere, siamo nell'Ombra del vento,  vive una specie di esperienza post mortem oppure sogna, è il 27 novembre del 1955:
"La stanza era candida e luminosa, un nido di tessuti morbidi e tendaggi vaporosi. Dalla finestra si vedeva l'azzurro intenso del mare. In seguito mi dissero che dalla clinica Corachan non si scorge nessuna distesa d'acqua, che le sue camere non sono nè bianche nè eteree e che in quel mese di novembre il mare era una tavola plumbea, fredda e ostile..."


 

Clinica Corachan - mappa


 

03/04/10

El Raval




"Quando arrivammo ai confini del Raval la nebbia invadeva i vicoli, appena rischiarata dalle luci di tuguri e squallide bettole. Ci eravamo lasciati alle spalle l'allegra animazione delle Ramblas e ci addentravamo nel quartiere più miserabile della città. Non c'era traccia di turisti o di curiosi. Sguardi furtivi ci seguivano da portoni maleodoranti e da finestre ritagliate su facciate che si sgretolavano come l'argilla. L'eco dei televisori e delle radio rimbombava in quei canyon di miseria, senza mai oltrepassare i tetti. La voce del Raval non arrivava al cielo"
 




El Raval - mappa


30/03/10

Sagrada Familia



Nei romanzi di Zafon non poteva mancare il "tempio espiatorio", la famosissima Sagrada Familia.
Si trova in un isolato tra calle Provenza, calle de la Marina, calle Cerdena e calle Mallorca.




Sagrada Familia  in costruzione



A David Martin, nel Gioco dell'angelo, piaceva andare spesso a vedere la costruzione della cattedrale di Gaudì e si accorgeva che "non era cambiata, la città non smetteva di crescerle attorno, ma la Sagrada Familia rimaneva in rovina fin dal primo giorno"




La Sagrada Familia



Mentre David contemplava la Sagrada Familia "spuntava un'alba azzurra falciata da luci rosse che profilava le torri della facciata della Nativitat". Confuso da questa visione, David rischia di essere investito da un tram. "Stavo attraversando calle Mallorca quando vidi le luci di un tram che si avvicinava nella nebbiolina dell'alba. Sentii lo sferragliare delle ruote sui binari e il rintocco della campana che il conducente faceva suonare per avvisare del suo passaggio tra le ombre. Cercai di correre, ma non ci riuscii. Rimasi piantato li, immobile tra i binari a guardare le luci del tram che si lanciavano su di me. Sentii le urla del conducente e vidi la scia delle scintille sprigionate dalle ruote quando si bloccano i freni. E perfino allora, con la morte a pochi metri, non riuscii a muovere un muscolo."

Probabilmente Zafon ha voluto rendere omaggio a Gaudì in questo passo perchè il grande architetto fu investito da un tram mentre si recava alla chiesa di San Felipe Neri (vedi link qui sotto).


Antoni Gaudì
 

 




Sagrada Familia - mappa

23/03/10

Calle Joaquin Costa


Questa è una via piena di locali e pensioni a buon prezzo e al numero 33 si trova la Casa Almirall, dove nel Gioco dell'Angelo, il capo (alla Voz de la Industria) di David Martin, Don Basilio, organizza un circolo letterario.
Un giorno proprio alla Casa Almirall Don Basilio parla a David di un romanzo "che non finiva mai, dei progetti di ritirarsi dalla sua vita ritirata e dai suoi amoreggiamenti e dalle sue conquiste, che erano sempre piu giovani e nubili quanto più lui diventava anziano"




Casa Almirall



Nell'Ombra del vento, Fermin, l'aiutante dei Sempere, non si sente bene nella sua nuova dimora in una pensione proprio in calle Joaquin Costa. I problemi di adattamento alla sua nuova vita gli provocano un attacco che richiede l'intervento di un medico.




Calle Joaquin Costa



Daniel con il padre arrivano di corsa "Passammo di fronte alla Casa de la Misericordia e alla Casa de la Piedad, ignorando le squallide proposte che provenivano dai portici bui, nell'odore di sterco e di carbone. All'angolo con calle Ferlandina imboccammo Joaquin Costa, poco più di una fenditura tra due file di alveari anneriti nell'oscurità del Raval".




Calle Joaquin Costa - mappa

19/03/10

Carrier de la Palla



David Martin, nel Gioco dell'angelo, ha un ricordo del padre che va in una libreria, in carrier de la Palla, per comprargli un libro, "ma non sapeva leggere i titoli sulle coste delle centinaia di libri esposti, e uscì a mani vuote"




Carrier de la Palla.



La carrier de la Palla un tempo era nota per i molti negozi di antiquariato, gallerie d'arte e librerie antiquarie, ormai quasi tutte sparite.




Carrier de la Palla - mappa

15/03/10

Calle Flassaders 30


David Martin ha incassato una somma cospicua dal suo sinistro editore e quindi decide di lasciare la pensione per prendere in affitto una grande casa situata al numero 30 di calle Flassaders.
"La proprietà, completata da un torrione che sorgeva da una facciata lavorata a rilievi e gargolle, era chiusa da anni, il portone sprangato con catene e catenacci picchiettati di ruggine".




Calle Flassaders



La torre, dove David passa parecchio tempo, "disegnava un belvedere sospeso sui tetti del quartiere di Ribeira" [...] "I tetti della città vecchia brillavano di brina e un cielo porpora si stendeva sopra Barcellona. Al suono delle campane di Santa Maria del Mar, una nuvola di ali nere si alzò in volo da una piccionaia. Un vento freddo e tagliente mi portò l'odore dei moli e delle ceneri di carbone che uscivano dalle ciminiere del quartiere."




Calle Flassaders 30 - mappa

11/03/10

Plaza dels Angels




Plaza dels Angels - come era



Plaza dels Angels è il luogo dove si trova la casa editrice che pubblica i romanzi di appendice di David Martin.

Siamo nel gioco dell'angelo. La casa editrice si trova esattamente al numero 6, che oggi non esiste più, visto che la plaza dels angels ha subito una trasformazione radicale visto che proprio li si è costruito il Museo de Arte Contemporaneo.






Plaza dels Angels - oggi



La casa editrice, gestita da Josè Barrido e Josè Luis Lopez Escobillas, venne data fuoco e quando David si reca sul posto vede "un gruppo di ragazzini intenti a scavare tra i mucchi di macerie".

In mezzo a quelle macerie vede pure una puntata della Città dei maledetti, da lui scritta, bruciacchiata dall'incendio.






Plaza dels Angels - mappa


07/03/10

Palau de la Musica




Il Gioco dell'angelo. David Martin ha trascorso la sua infanzia con il padre abitando in una piccola soffitta "sospesa sul cantiere del nuovo auditorium del Palau de la Musica de l'Orfeo Català".

L'auditorium è stato costruito all'inizio del XX secolo e inaugurato il 9 febbraio del 1908, proprio nel periodo in cui David abitava in quel piccolo appartamento "freddo e angusto in cui il vento e l'umidità sembravano prendersi gioco dei muri".





Particolare della facciata dell'auditorium



Il piccolo appartamento stava davanti all'auditorium: "Io mi sedevo sul piccolo balcone con le gambe penzoloni a vedere la gente che passava a contemplare quella scogliera di sculture e colonne impossibili che cresceva dall'altra parte della strada e che a volte mi sembrava quasi di poter toccare con le dita, mentre altre, la maggioranza, mi parevano lontane come la luna".




Il sito del Palau de la Musica





palau de la musica catalana - mappa








03/03/10

La funivia




La Funivia fu costruita in occasione dell'Expo di Barcellona del 1929 e così la descrive David Martin nel gioco dell'angelo:


"si innalzava a cento metri d'altezza in un ammasso di cavi e acciaio che provocava le vertigini al solo vederlo [... ] La funivia attraversava la darsena del porto da quella prima torre a un pilastro centrale che ricordava la torre Eiffel e serviva da fulcro e dal quale partivano le cabine sospese nel vuoto nella seconda parte del tragitto fino al Montjuic, dove si trovava il cuore dell'Esposizione".






I tralicci della funivia



David Martin dentro una delle cabine della funivia si incontra una volta con Andreas Corelli e una volta deve lottare con l'ispettore Grandes
"Una volta che la porta fu bloccata, la cabina riprese il tragitto. Uscimmo dalla torre della darsena e iniziammo l'ultimo tratto della traversata. Grandes si avvicinò al finestrino e contemplò il panorama della città, un miraggio di luci e brume, cattedrali e palazzi, vicoli e grandi viali intessuti in un labirinto di ombre".





Zona della Barceloneta dove parte la funivia


23/02/10

Cappelleria Fortuny

Nell'ombra del vento il padre di Julian Carax possedeva una cappelleria nella ronda di San Antonio e oggi in quel punto, che mantiene sempre un fascino antico, si trova un negozio di merceria e biancheria intima.





Merceria La Torre, dove Zafon poneva la Cappelleria Fortuny



"si trovava al pianoterra di un edificio cadente annerito dalla fuliggine [...] Sui vetri appannati dalla sporcizia era ancora visibile la scritta con il nome e un'insegna cigolante a forma di bombetta, che sporgeva dalla facciata, pubblicizzava modelli su misura e le ultime novità di Parigi"





Cappelleria Fortuny - mappa




20/02/10

Canaletas

Nell'ombra del vento, Daniel Sempere passa spesso davanti alla fontana di Canaletas e il periodo che lui preferisce è il mese di ottobre: "la città mostra il suo volto migliore ed è un piacere dissetarsi con l'acqua della fontana di Canaletas, che miracolosamente in quel periodo non sa di cloro".

Davanti alla fontana si trova il Cafè Canaletas, dove una domenica Daniel fa colazione con Fermin.





Fontana di Canaletas



Anche David Martin, nel Gioco dell'angelo, si siede al Cafè Canaletas per leggere i quotidiani che riportano le recensioni del libro
La casa delle ceneri, pubblicato da Pedro Vidal.

Le recensioni sono tutte positive, mentre non ce ne sono sul romanzo di Martin, I passi del cielo.

"Lasciai sul tavolino i giornali e il caffè che avevo ordinato e m'incamminai giu per le Ramblas.[...] Lungo la strada passai davanti a quattro o cinque librerie, tutte addobbate con innumerevoli copie del romanzo di Vidal. In nessuna trovai una sola copia del mio".

Al posto del Cafè  Canaletas oggi si trova un fast food.





Fontana di Canaletas - mappa

14/02/10

Foix de Sarria.

Oscar è ospite a casa di Marina e nella grande cucina fanno colazione con croissant appena sfornati dalla pasticceria Foix de Sarria





Foix de Sarria

La pasticceria si trova all'incrocio tra il paseo de la Bonanova e plaza Sarria, vicino al mercato modernista.



Foix de Sarria



Il padre di Marina porge ad Oscar un vassoio pieno di quei squisiti croissant.

"Ne provi uno [...] E' la Mercedes benz dei croissant. E non si confonda, questa non è semplice marmellata, è un monumento".





Foix de Sarria - mappa